CLIMA SECONDO NATURA / Pianeta terra

Editor: Fabrizio Carbone
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Assassinato Paulo Paulino Guajajara, guardiano della foresta amazzonica

Pianeta terra

Il 2 novembre scorso una banda di tagliatori di alberi che ormai entrano illegalmente nelle aree protette della foresta vergine amazzonica per razziare essenze di valore, ha assassinato un giovane indio, Paulo Paulino Guajajara, che pattugliava un’area protetta per difenderla da intrusioni e azioni di taglio non autorizzato.

Paulo Paulino Guajajara, assassinato dai trafficanti di legno.

Paulo Paulino Guajajara, il suo cognome è il nome della sua etnia, era un guardiano della foresta, un movimento spontaneo che si è autorganizzato per respingere tutte le azioni illegali e violente che sono messe in atto da gruppi sempre più consistenti di madereiros (tagliatori di alberi). Questo tipo di azioni violente ci sono sempre state nella foresta vergine ma da quando Bolsonaro è stato eletto presidente del Brasile, il taglio illegale si sta espandendo a macchia d’olio e i responsabili delle etnie indie del Paese denunciano continue violazioni dei territori protetti e atti violenti nei confronti dei guardiani della foresta.

 

Infatti il neo Presidente del Brasile ha chiaramente detto più volte che non gliene importa nulla degli indios che vivono nella foresta, che bisogna sfruttare le risorse e tagliare alberi, cercare l’oro e tutto quello che, sopra e sotto l’Amazzonia, può arricchire i brasiliani.

La notizia dell’uccisione di Paulo Paulino Guajajara è stata data da tutte le organizzazioni che si battono per la protezione della foresta e dei popoli nativi che la abitano. L’hanno riportata alcuni giornali ma è stata naturalmente ignorata dai grandi network.