CLIMA SECONDO NATURA / Cambiamenti climatici

Editor: Fabrizio Carbone
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Giu042018

Attacco dei petrolieri al monumento naturale più incontaminato: l’Arctic National Wildlife Refuge in Alaska.

Cambiamenti climatici

Davanti a tutti c’è Donald Trump che

a)- nega l’evidenza dei cambiamenti climatici;

b)- ha cancellato tutte le risoluzioni e i dati raccolti sui CAMBIAMENTI CLIMATICI da Barak Obama negli otto anni della sua amministrazione e inseriti negli archivi della Casa Bianca;

c)- annuncia che quanto prima inizieranno le prospezioni sismiche in tutta l’area dell’ Arctic National Wildlife Refuge;

Dietro ci sono tutti i responsabili di Texaco, Chevron, Shell, BP, Exxon che affermano con certezza assoluta:

 

“NELL’ ANWR NON C’E’ ASSOLUTAMENTE NULLA DI NULLA. E’ SOLO TUNDRA DESOLATA. E NOI DOVREMMO FERMARCI DI FRONTE AL NULLA PER FAR PIACERE A QUATTRO HIPPIES?”

 

Che cos’è invece l’Arctic National Wildlife Refuge?

 

E un’area protetta da 40 anni di 90 mila chilometri quadrati che parte dalla Brooks Range, la catena di montagne e ghiacciai che si erge poco prima del circolo polare artico, e finisce nel Mare di Beaufort, a poca distanza dal Polo Nord.

 

Arctic National Wildlife Refuge

 

Arctic National Wildlife Refuge

 

Qui si radunano, in primavera milioni e milioni di uccelli migratori, tra cui il più grande stormo di oche delle nevi al mondo, che hanno trascorso l’inverno negli Stati del sud.

 

Qui migra la Porcupine herd, la più grande mandria di caribù di tutto il Nordamerica.

 

Porcupine herd – Foto: Max Hug Williams

 

Qui vivono grizzlies, orsi bruni e orsi bianchi, lupi e volpi polari, aquile e rapaci notturni rari come i gufi delle nevi.

Al largo del mare di Beaufort migrano balene, trichechi, narvali, focene e foche.

 

Qui vivono popolazioni native americane che da sempre cacciano e pescano tenendo conto della sostenibilità ambientale.

Questo è il “nulla” di cui si riempiono la bocca con parole sprezzanti i grandi capi del mondo petrolifero, tra i massimi responsabili dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento del Pianeta.

 

Keksie Rudolph dell’Alaska Wilderness League fa notare che le prospezioni sismiche creerebbero oltretutto un grave pericolo per i piccoli dell’orso bianco, specie questa drammaticamente in difficoltà proprio per i cambiamenti climatici in atto.

 

Tutti i movimenti ambientalisti del mondo, tutte le formazioni democratiche della società civile sono schierati a difesa dell’ ANWR.

 

A lato di questo rifugio di biodiversità bisogna ricordare che già esiste un enorme giacimento petrolifero, a Prudohe Bay,  dove da decenni viene estratto il greggio, trasportato poi via terra da una pipeline esterna, non interrata, che arriva a Valdez, nel sud dell’Alaska. Ricordiamo per chi non lo sa che proprio da Valdez partì una petroliera della Exxon che poco dopo si spaccò in due, la notte del 24 marzo 1989, nel Prince William Sound, provocando uno dei disastri ambientali più gravi della storia degli Usa.