CLIMA SECONDO NATURA / Perle di saggezza

Editor: Fabrizio Carbone
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Ago042018

“I suoi baffi ogni settimana raddoppiano di lunghezza”

Perle di saggezza

Rai5 del 3 agosto 2018 ore 14. Alpi Selvagge

Come sempre splendide immagini e come sempre testi da inorridire. Sui documentari di Rai5 è come sparare sulla Crocerossa: questo blog, clima.blendmagazine.it, cerca di soprassedere, di lasciar perdere ma certe volte è quasi impossibile.

 

Allora Alpi Selvagge del 2 agosto. Una serie di banalizzazioni enfatiche senza fine finchè si arriva quasi alla termine ed ecco la vita di un branco di lupi, la coppia e i 5 piccoli. La voce narrante afferma che i lupi “devono mangiare due chili di carne al giorno”.

 

Magari fosse, direbbero gli zoologi che li studiano. In realtà i lupi mangiano quello che trovano e a volte si accontentano anche di un topo, per un intero giorno di ricerche. Ma questa volta trovano un capriolo morto e  tutto il drappello viene portato al banchetto.

 

Ed ecco che tra i lupacchiotti serpeggia, indovinate che? L’”INVIDIA”, proprio così l’invidia. Certo che chi scrive i testi ne sa di cotte e di crude sui lupi ed è capace, dai loro guaiti di riconoscere che so l’invidia dalla cattiveria o dall’ira.

 

Che dire? L’umanizzazione della vita naturale degli animali andava di moda con i primi documentari di Walt Disney ma si vede che non c’è verso di smetterla con le cretinate.

 

Finale con un colpo di scena: che troviamo in cima alle Alpi? L’arvicola delle nevi, un piccolo roditore che ha trovato da mangiare un ciuffo di ranuncoli di montagna, buon per lui. Chi scrive ha trovato una chicca da regalare ai videoascoltarori. Testuale: ”i suoi baffi ( dell’arvicola ) ogni settimana raddoppiano in lunghezza”.

 

Caspita, chissà dopo 5 0 6 settimane i baffi (meglio dire le vibrisse) sarebbero così lunghi da intralciare il suo cammino. Fantastico! Così si fa divulgazione scientifica. Ma ripeto il documentario, con bellissime immagini, andrebbe visto al rallentatore e il testo fatto analizzare da uno psichiatra, magari che abbia una qualche nozione di zoologia.