CLIMA SECONDO NATURA / Diritti civili

Editor: Fabrizio Carbone
TUTTI GLI ARTICOLI Cambiamenti climatici Diritti civili Global Warming Perle di saggezza Pianeta terra Statistiche clima
Ago092018

Il morbillo uccide gli Yanomami.

Diritti civili

Un allarme agli uomini di buona volontà di tutto il mondo arriva da Survival International, l’organizzazione che difende i diritti dei popoli indigeni. UN’EPIDEMIA DI MORBILLO RISCHIA DI DECIMARE GLI YANOMAMI.

 

In una enorme parte di foresta tra il bacino dell’Orinoco, nel Venezuela meridionale, e quello del Rio delle Amazzoni, nel Brasile settentrionale, vive una popolazione di circa 35 mila persone: gli Yanomami. Esploratori e antropologi li hanno “scoperti” nella seconda metà del secolo scorso., tra questi anche gli italiani Ettore Biocca e Gerardo Bamonte.

 

Ma, subito, il contatto ha favorito il propagarsi di malattie infettive contro le quali questi nativi non hanno difese immunitarie. I cercatori d’oro, i garimpeiros, hanno portato tanti anni fa la malaria che non esisteva prima di loro.

 

Gli Yanomami sono il popolo indigeno relativamente isolato più grande dell’Amazzonia. © Fiona Watson/Survival

PER DECENNI GLI YANOMANI HANNO DOVUTO COMBATTERE MALATTIE E LUTTI. E ORA E’ ARRIVATO ANCHE IL MORBILLO PERCHE’ I CERCATORI D’ORO TAGLIANO LA FORESTA ILLEGALMENTE, ESTRAGGONO L’ORO ILLEGALMENTE, USANDO ILLEGALMENTE IL MERCURIO CHE INQUINA I FIUMI DEL BACINO AMAZZONICO E DI QUELLO DELL’ORINOCO. E PORTANO LE MALATTIE INFETTIVE.

 

Survival International denuncia questa situazione e lancia un appello perché si faccia di tutto per fermare l’epidemia e aiutare gli Yanomami.

Foto © Fiona Watson/Survival

 


 

Cari amici,

gli Yanomami del Venezuela e del Brasile stanno morendo a causa di una devastante epidemia di morbillo. Un neonato è deceduto e secondo gli Yanomami molti altri sono in fin di vita, o sono già morti, nella foresta.

 

Questo popolo – come molti altri popoli indigeni – ha poche difese immunitarie verso le malattie occidentali: in passato, le epidemie hanno ucciso un quinto della popolazione yanomami del Brasile.

 

Survival International e i suoi sostenitori stanno facendo pressione per assicurare che gli Yanomami ricevano le cure mediche di cui hanno bisogno per sopravvivere.

Le vostre e-mail e i vostri post sui social network hanno già indotto le autorità a intervenire. Ma resta ancora molto da fare per fermare questa crisi umanitaria urgente, che peggiora di giorno in giorno.

 

Vi chiediamo di inviare un’e-mail all’Organizzazione Panamericana della Sanità e ai governi di Venezuela e Brasile sollecitandoli a fornire assistenza medica immediata agli Yanomami, e proteggere il loro territorio dagli invasori.

 

Dobbiamo fare più clamore possibile. Potete inviare un’e-mail (seguendo le istruzioni qui sotto), o pubblicare un post su Twitter oppure Facebook. Oppure, ancora meglio, fare tutte queste cose insieme!

Grazie di cuore per il vostro aiuto.

 

Francesca Casella
Direttrice di Survival International Italia

Twitta per fermare l’epidemia di morbillo tra gli Yanomami

Manda una email alle autorità