CLIMA SECONDO NATURA / Perle di saggezza

Editor: Fabrizio Carbone
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Nov292018

La savana africana?
Rai 5 è imbattibile!

Perle di saggezza

Mercoledì 28 novembre pomeriggio va in onda su Rai 5 un documentario francese del 2012 che vorrebbe raccontare chi sono i protagonisti della savana, il noto ambiente africano con distese di praterie soggette a periodi di siccità e di piogge, dove svettano grandi acacie spinose: il mondo delle giraffe, delle zebre, delle antilopi, dei leoni etc etc…

 

Giraffa / Giraffa camelopardalis

 

Ma la sorpresa è grande perchè l’ambiente svelato dal documentario è palustre, lacustre, fluviale, umido in sostanza ma non è la savana. Quindi si parla di chi sono i veri re, le regine, le principesse e i duchi di questa fantomatica savana (diremmo un rigurgito monarchico, ma dai francesi ci si può aspettare di tutto) ed ecco apparire uccelli, ippopotami e coccodrilli tra acque stagnanti e correnti popolate di canneti e ninfee.

 

La prima chicca? E’ la jacana, un piccolo trampoliere dalle dita delle zampe lunghe  al punto da permettergli di muoversi agevolmente da una foglia all’altra delle ninfee, senza sprofondare. E cosa dice la voce narrante: la jacana cammina sull’acqua! Tra il fantastico, l’incredibile, lo straordinario e lo strano ma vero della Settimana enigmistica. Ma andiamo avanti: ora è la volta dell’aninga africana (esiste anche quella americana) e la voce narrante ci racconta per prima cosa che è molto simile ai cormorani. E’ una citazione scientifica peccato però che è del tutto sballata perchè l’aninga è della famiglia dei pelicaniformi mentre il cormorano appartiene ai falocroconocidi.

 

Jacana africana / Actophilornis africanus

 

Secondo punto: l’aninga pur essendo goffo nel muoversi sul trespolo, proprio così sul trespolo come fosse un pappagallo, in acqua si tuffa negli abissi più profondi. Attenzione: sono andato a risentire di nuovo questo punto (grazie Raiplay!) e dice proprio così: gli abissi più profondi. Ma poi, nell’incalzare degli eventi, ci dice che in fondo si tratta di appena tre metri sott’acqua.

 

Aninga africana/ Anhinga rufa

 

Tralascio amenità della spiegazione di come fanno gli uccelli che catturano pesci a farli entrare dalla bocca fino allo stomaco, e andiamo a vedere un’altra regina della savana: l’aquila pescatrice. Peccato che nel testo non si faccia riferimento a Hemingway che la chiamò “the voice of Africa”( una citazione culturale non ci sarebbe stata male). La voce narrante si esalta: quest’aquila è imbattibile nel pescare catturando al volo il pesce con gli artigli. La ripresa però fa vedere un tuffo non riuscito e così ci si rimane male e delusi.

 

Aquila pescatrice / Haliaeetus vocifer

 

Bene si passa a coccodrilli e ippopotami che, pensate, vivono gli uni vicini agli altri! Una scoperta sconvolgente che però si fa risalire a qualche milione di anni fa perchè in Africa dove c’è acqua ci sono coccodrilli e ippopotami…

 

 

 

Si potrebbe continuare ma non ne vale la pena. Aspettiamo con ansia le prossime perle che Rai 5 elargisce a piene mani per dare, a chi non conosce, una infarinatura di storia naturale e zoologia da manuale.