CLIMA SECONDO NATURA / Cambiamenti climatici

Editor: Fabrizio Carbone
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La speculazione edilizia di Italo Calvino, un libro edificante

Cambiamenti climatici

La speculazione edilizia è il romanzo meno noto di Italo Calvino. Forse proprio per questo titolo così fastidioso al potere edilizio, politico e partitico. Einaudi lo pubblicò nella collana Coralli nel 1963. Rileggiamolo: oggi è rintracciabile negli Oscar Mondadori.

 

Si svolge in Liguria e mostra quello che è sempre stato davanti agli occhi di tutti: la distruzione delle colline che scendono a mare e che sono state sommerse dal cemento. Calvino lo fa raccontando la storia di Quinto, un giovane intellettuale che cambia vita e diventa socio di un impresario dedito alla speculazione edilizia, quella che alla fine degli anni Cinquanta investì come un ciclone la Liguria.

 

Lo scrittore definì quel periodo un’epoca di bassa marea morale.

 

Oggi, 56 anni dopo, frana dopo frana, alluvione dopo alluvione, la Liguria è una regione italiana al collasso.

 

In Liguria 235 comuni su 235 hanno aree caratterizzate da un’elevata o molto elevata pericolosità idrogeologica. Ripeto parliamo del 100% dei comuni“. Lo dice Carlo Civelli, presidente dell’Ordine dei Geologi della Liguria: Genova è in testa per i maggiori rischi, seguita da Imperia, Savona e La Spezia. Secondo Civelli il cambiamento climatico, con tanta pioggia che si concentra in poco tempo, rende ancora più pericolosa la situazione per quanto riguarda le frane e le alluvioni.

 

Chi ha pagato per questo? Nessuno tra quelli che hanno costruito quella baraonda di case, ville, palazzi, fabbriche, viadotti, gallerie, strade, porti e canali che fanno della Liguria un’unica casbah . Sono passati in prescrizione i reati di allora. E quelli di oggi? C’è il ponte Morandi davanti agli occhi di tutti. Dietro ecco il disastro e questo lo pagano i cittadini con i danni che subiscono, i feriti ma soprattutto i morti.