CLIMA SECONDO NATURA / Cambiamenti climatici

Editor: Fabrizio Carbone
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Questi mesi di blocco, questi mesi di mille notizie inutili. Tutti questi mesi per non parlare di cose serie.

Cambiamenti climatici

Questo blog riparte dopo un breve periodo di silenzio non perché non avesse nulla da dire ma perché il bombardamento mediatico era assordante, le cose dette e taciute erano in folle contraddizione tra loro.

Ricominciamo con una serie di considerazioni.

 

1) – Nessuno ha parlato più di cambiamenti climatici, nessuno ha parlato della disastrosa situazione in cui versa l’ambiente dentro a cui vivono oggi, 27 maggio 2020

7 miliardi, 787 milioni e passa di esseri umani

 

© Fabrizio Carbone

 

2) – In realtà si sono elencate, snocciolate come un rosario, le giornate mondiali della biodiversità, degli orsi bruni, degli alberi, delle tartarughe, delle api. Giornate mondiali per cosa? Per festeggiare? Per deplorare? Per chiedere che si faccia qualcosa?

Ma cosa tutti erano scatenati a parlare dei Covid-19? A parlare di questa pandemia epocale che fa talmente paura da creare assembramenti guancia a guancia per bere, per ridere, per vedere le frecce tricolori, per correre, per tornare al mare, al tanto agognato mare, per interrogarsi sul dove e sul come andare in vacanza.

 

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3) – In realtà si è parlato di ambiente ma dello strano ma vero ambiente, del fatto che si sono visti animali in giro per le città: animali di tutti i tipi, le forme e i colori. E si sono dette le più grandi scemenze possibili, sono stati tirati fuori vecchi filmati e vecchie storie tanto bastava lo strano ma vero per far cronaca e notizia…

4) – Mentre la Sanità di Stato faceva salti mortali (è il caso di dire) per non arrendersi, mentre medici e infermieri si ammalavano (e quanto ne sono morti) per il panico che aveva preso tutti nel contagiarsi fra persone da ricoverare e posti dove non ricoverarli.

 

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5) – E le cifre. Un fuoco d’artificio di cifre da far venire mal di testa PERSINO a un povero defunto da Covid-19.

Vediamole queste cifre a far data da oggi, 27 maggio 2020.

Ma perché bisogna dire che nel mondo i casi di contagio sono

5.741.612

se

2.470.536 sono già guariti?

ma è chiaro: 5 milioni e 700 mila fanno molto più effetto di 2 milioni e 470 mila. O no?

Se poi andiamo a vedere che le persone ricoverate in modo serio o critico sono appena 53.075 in tutto il mondo (dato ufficiale del WHO) si capisce che le cose non sarebbero poi così epocali. Anche perché questa cifra percentualmente rispetto alla popolazione mondiale è lo 0,0002%. Cioè statisticamente non fa storia.

 

© Fabrizio Carbone

 

 

6) – Di epocale però ci sono le figuracce a scelta di Presidenti Usa, di Presidenti di Regione, di Assessori regionali, di Ministri, di Primi Ministri anglosassoni, di Premier ungheresi che si sono proclamati da soli dittatori di un bellissimo e sfortunato Paese, di Capi militari brasiliani che proseguono, tanto non se ne accorge nessuno se non Survival International e Amnesty International, a farla pagare agli indios amazzonici e fare poltiglia di cellulosa con le loro e anche le nostre foreste.

 

7) – E i morti. Tutti in piedi di fronte ai 354.760 morti fino ad oggi. Rispetto enorme e non numeri usati come figurine da fantacalcio. O giocarci per fare effetto, ancora una volta effetto.

Tutti indistintamente hanno parlato dei TANTI morti che ci sono negli Usa. Quanti?

Oggi sono 101 mila e passa. Ma tanti rispetto a cosa? Pensateci un attimo. In Usa ci sono 330 milioni e 800 mila abitanti. In Europa, calcolando solo Italia, Spagna, Francia, Germania e UK, gli abitanti sono cento milioni di meno e i morti sono 30 mila in più. Quindi? L’Europa fa più spavento di tutti ma no, meglio dire che in USA la situazione è tragica…

 

Veniamo alla Russia, il più grande paese al mondo per estensione:370 mila i contagiati dall’inizio e 3.968 morti. Possibile? DATI VERI O FALSI? NE PARLA QUALCUNO? NO, NESSUNO.

Parliamo di Cina: I miliardo e mezzo di abitanti.  4.634 morti. Possibile? E all’inizio avevano anche fatto finta di nulla. Molto meno morti che in Svezia. Qualcuno indaga? Magari qualche corrispondente Rai?

Parliamo di India: 1 miliardo e 378 milioni di abitanti. 4.534 morti. Possibile? Sembrano due Paesi fotocopiati. Qualcuno se ne interessa a livello giornalistico? Silenzio.

 

Ancora, il Belgio: 11 milioni e mezzo di abitanti e 9.364 morti. Tantissimi rispetto alla popolazione. Quasi il doppio che in Cina. Eppure perché non si cerca di sapere cosa è accaduto e cosa accade a due passi da casa nostra?

Ultima notizia: Il governo Boris-UK ha deciso ora che metterà tutti in quarantena per 14 giorni a partire dall’8 giugno o giù di lì. Perché non hanno chiuso quando chiudevano tutti e oggi chiudono quando tutti riaprono e con 37 mila e 460 morti alle spalle? Mistero.

 

© Fabrizio Carbone



8) – Parliamo di natura: si è affrontato di sfuggita il problema degli animali selvatici venduto vivi o a pezzi nei mercati, legali e illegali, della Cina.
SI E’ ACCENNATO AI PIPISTRELLI IN GENERE SENZA DIRE CHE CI SONO CENTINAIA DI SPECIE CHE VIVONO NEL MONDO E CHE ALCUNI DI QUESTI SI MANGIANO NELLE FILIPPINE COME NOI MANGIANO L’ABBACCHIO A PASQUA. SENZA DIRE CHE ALCUNI DI QUESTI SONO UTILISSIMI PERCHè FANNO MAN BASSA DI INSETTI E SOPRATUTTO DITTERI, CIOE’ ZANZARE.

SI E’ ACCENNATO AI PANGOLINI SENZA MINIMAMENTE DIRE COSA SIANO QUESTI ALIENI SCONOSCIUTI. Si è fatto cenno per un attimo al disastro epocale di aver manipolo così tanto gli ecosistemi da aver mandato in giro dove non erano mai stati muffe, batteri e virus (ce ne sono milioni)per vedere che effetto facesse.

Insomma come sempre zero natura presentata in modo serio, anche se fra poco è il giorno della Terra, ennesima occasione per dire quello che tutti sappiamo e cioè che noi umani questo Pianeta lo abbiamo reso a nostra immagine e somiglianza. Senza che il giorno della Terra serva a qualcosa.



9) – E finalmente parliamo di clima. Per dire che, visto il momento e tirando un sospiro di sollievo, si è deciso di rinviare la COP 26, la Conferenza della parti in cui gli scienziati che lo studiano, il clima, da anni ci dicono che stiamo scherzando non con il fuoco ma con l’Apocalisse. Un bel rinvio così, per fortuna, del più grave problema del momento non se ne parlerà per un po’ di tempo.



10) – Allora arriva l’estate: ma è vero o no che con il caldo la pandemia si placa? È vero o no? E se usiamo la benedetta aria condizionata, possiamo condizionarci e beccarci il covid? L’estate è già calda, l’inverno in quasi tutto il mondo non c’è stato. E allora? Di cosa parliamo se non di cambiamenti climatici?

Non pare che ci sia molto altro da chiarire senza parlare del PIL che sta andando a farsi fottere e che scenderà dove non era mai sceso (e grazie si è fermato il mondo per 4 mesi! dove poteva andare? In vacanza?).

No. C’è ancora da parlare. Manca acqua nel mondo. In alcune zone e non nei deserti non piove da mesi. In centro Italia non piove da Natale. Nel nord c’è stato un uragano a Milano e poco più. Ne parla qualcuno? Però bisogna lavarsi le mani per 40 secondi e ogni volta che si tocchi qualcosa di pericoloso.

 

PER FORTUNA SONO PREVISTI A ROMA DUE GIORNI DI PIOGGIA NEL PROSSIMO WEEK END. AUGURI.

 

Si va avanti così. A vista ma con gli occhiali da presbite.