CLIMA SECONDO NATURA / Perle di saggezza

Editor: Fabrizio Carbone
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Gen252019

Scoop mondiale di Rai 5: Alpi Selvagge

Perle di saggezza

Alpi selvagge. L’inverno è rigidissimo nelle zone più fredde d’Europa (?).

 

Le”creature”sono allo stremo ed è tutto un disastro; si sta persino peggio in foresta per i cervi che in cima alle vette dove camosci e stambecchi se la passano male arrampicati sul ciglio degli strapiombi di roccia. E fin qui tutto normale.

 

Tutto questo avviene da milioni di anni. E non c’è bisogno di enfatizzare e drammatizzare alcunchè.

 

Aquila Reale

 

C’è l’aquila reale ( il sospetto che sia allevata e addestrata non è da escludere) e ci sono i corvi che le danno fastidio mentre vola. La voce narrante non dice che si tratta di corvi imperiali e non dice che questa aquila reale, un giovane, viene fatto oggetto di mobbing, vocabolo coniato molti anni fa dagli ornitologi ed usato poi tra noi umani per definire alcune pratiche nei rapporti fra sessi diversi e anche simili.

La svolta nel documentario avviene con l’inizio della primavera perchè le marmotte che stanno sette mesi in letargo “quando si svegliano senza stare a perdere tempo si accoppiano subito”.

Cervo Rosso

 

Già questa è una rivelazione ma la vera chicca arriva con le rane alpine. Che succede? La voce narrante non ha dubbi: “Nonostante la temperatura dell’acqua sia vicina allo zero le rane sono tutte un bollore”.

Rana Temporaria

E questo è un vero scoop mondiale! Infatti viene fatta la scoperta che la rana alpina detta anche rana rossa, Rana temporaria il nome scientifico, muta da anfibio a sangue freddo in un animale alieno che ha i “bollori”. E i bollori li ha perchè il laghetto alpino “ribolle” tra accoppiamenti e gracidii amorosi.

 

E’ il colpo grosso di un documentario che non parla nè dei ghiacciai che stanno scomparendo, nè dei periodi di siccità e neppure del problema dell’acqua che scarseggia. Cambiamenti climatici? Ma per carità. Zitti e mosca.

 

Insomma anche questa volta il documentario naturalistico va visto con l’audio spento. Subito nei primi minuti ci regala ovvietà e strafalcioni sempre sull’onda del rigore scientifico e divulgativo. Per insegnare le buone basi di zoologia ed etologia.