CLIMA SECONDO NATURA / Cambiamenti climatici

Editor: Fabrizio Carbone
TUTTI GLI ARTICOLI Cambiamenti climatici Diritti civili Global Warming Perle di saggezza Pianeta terra Statistiche clima
Mar252018

Siccità, “bombe d’acqua”, risparmio energetico, spreco, freddo polare. E’ arrivata Primavera!

Cambiamenti climatici

Anche i “previsionisti” più intransigenti si sono dovuti arrendere perché il Burian 2 non è arrivato e, dannazione, la Primavera sta entrando in campo. E’ stato un inverno “terribile” stando a quello che abbiamo sentito in giro sui media. Veramente? Dal 21 dicembre al 21 marzo, in tre mesi, il termometro è sceso, di notte, sotto zero nelle città italiane da Bolzano a Palermo in media non più di 6 volte. Sei volte su 90 giorni circa. C’è stata forte siccità in molte regioni italiane: Sardegna, Sicilia, Alto Lazio, Bassa Toscana.

 

 Ci sono state ore di acqua a diluvio: “bombe” vengono chiamate tanto per tenerci sulla corda della terrorizzazione.

 

 

Alla fine è necessario fare informazione e fornire dati e cifre, ma anche ricordare quello che un Paese dalla memoria corta dimentica subito. Parliamo di acqua, quella che manca e quella che provoca alluvioni e sotto forma di neve crea valanghe, slavine e disastri.

 

Ricordate alcuni mesi fa? Roma rischiava di rimanere senza acqua per colpa del lago di Bracciano, sotto i livelli minimi a causa della siccità legata ai cambiamenti climatici. Ma anche per colpe storiche degli acquedotti che, da sempre, sono bucati e nel transito perdono tra il 40 e il 60 per cento dell’acqua che trasportano, più o meno come i cavi che ci forniscono l’energia elettrica.

 

Non è successo l’irreparabile: a Roma non c’è stato il temuto blocco dell’acqua per alcune ore del giorno, come era stato paventato e come invece succede normalmente a Catania o a Reggio Calabria, ad Agrigento come a Trapani. Sparita la notizia è scomparso dalle news il lago di Bracciano.

 

Il 22 marzo scorso, giornata mondiale dell’acqua, sono arrivati importanti spunti di riflessione. Noi italiani siamo tra i più forti consumatori di questa risorsa fondamentale per la vita. In Europa non ci batte nessuno: a testa, in media, usiamo tra gli 80 e i 90 mila litri di acqua all’anno. Tra i 200 e i 250 litri al giorno. In città come Roma, tanto per fare un esempio, ci laviamo con l’acqua potabile perché siamo dei veri signori e pensiamo che non ci siano problemi: basta aprire il rubinetto.

 

Lo spreco di acqua crea problemi enormi perché, con i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale, possono andare in secca tutte le zone di approvvigionamento, dai laghi ai fiumi. Bisogna imparare a risparmiare e ottimizzare le risorse, ma subito.

 

Nei giorni scorsi l’ENEA, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile, ha presentato un progetto a cui hanno collaborato le università di Ferrara e Bologna. E’ la “Green Smart Technology for Water” che è in grado di far risparmiare fino al 60 % dei consumi idrici per usi non potabili.

 

Il sistema è stato monitorato nelle principali città dell’ Emilia-Romagna ed è un grande passo avanti nell’uso sostenibile delle risorse vitali.

www.gst4water.it