CLIMA SECONDO NATURA / Cambiamenti climatici

Editor: Fabrizio Carbone
TUTTI GLI ARTICOLI Cambiamenti climatici Diritti civili Global Warming Perle di saggezza Pianeta terra Statistiche clima
Mag102018

Una bolla di caldo staziona su parte dell’Europa del Nord fino oltre il Circolo Polare Artico.

Cambiamenti climatici

In un’ enorme fascia dell’emisfero boreale dalla Germania del Nord, passando per Polonia, Paesi Bassi e parte della Russia, risalendo tutta la Scandinavia fino alla Finmark norvegese, quasi 1000 chilometri a nord del Circolo Polare Artico, dal 6 maggio le temperature massime hanno superato i 20 gradi centigradi, con punte di 28-30 gradi.

 

Il fenomeno, stando alle statistiche degli ultimi anni, non è nuovo per il mese di Maggio ma si va ripetendo da almeno 10 anni. Questa volta l’anomala bolla di caldo è iniziata con un anticipo di due settimane. Da metà maggio le temperature torneranno “normali” per il periodo, con punte di minime anche sotto lo zero.

 

Per i climatologi dell’IPCC questa situazione è la riprova che in atmosfera si stia “sgretolando” la composizione degli strati dal più caldo, ad altezza del suolo, risalendo al più freddo di mille metri alla volta. Per capire meglio: non è più detto che a duemila metri di quota la temperatura sia sempre di venti gradi più fredda che al livello del mare. Si vengono a trovare ora fasce di calore ad alta quota, fasce fredde più in basso.

 

© www.foreca.fi


A fronte di questa situazione, di cui non parlano i media, si assiste nell’ Europa del sud e soprattutto in Mediterraneo ad una fase altrettanto anomala in cui si alternano masse di forte calore e forte umidità a masse di aria fredda che provocano micro tornadi e piccoli cicloni (qui i media si scatenano con l’uso ormai corrente del termine terrorizzante di “BOMBE” d’acqua).

 

Nelle giornate di martedì 8 e mercoledì 9 maggio in almeno 7 regioni italiane dalla Lombardia alla Campania si sono formate delle vere colonne di pioggia torrenziale, localizzate in fasce di territorio non più larghe di 10-15 chilometri di raggio (creando improvvisi ingrossamenti di torrenti, frane, allagamenti) per una durata di 15-20 minuti massimo.

 

Tutto ciò ha portato a situazioni in cui, per fare esempi, mentre a Firenze città era caldo afoso (+28) nel Chianti diluviava (+15 gradi). Acqua torrenziale a Roma Nord, sole al quartiere Eur di Roma Sud.